Etnico-Culturali, Naturalistiche, Travel Experience

L’Occidente Andaluso tour di gruppo 7 NOTTI e 8 GIORNI

€€

 Andalusia

ARRIVO A MADRID E PARTENZA DA MALAGA  – 7 notti / 8 giorni

 Tour cod.  000000

Partenza di gruppo dal 22 al 29 Agosto 2021

partenza  su base individuale con supplemento

Tour di gruppo esclusivo Enjoy Destinations con guida parlante italiano

Malaga / Setenil de las Bodegas / Ronda / Siviglia / Jabugo / Huelva / Palos /Arcos de la Frontera / Jerez de la Frontera / Cadice / Doñana / Tarifa / Marbella

Plus Enjoy Destinations:

  • Accompagnatore parlante italiano  e guide locali
  • Assistenza in loco in lingua italiana
  • Degustazioni, esperienze e spettacoli a corredo di un viaggio che non è solo di visita
  • Località toccate normalmente non incluse negli itinerari più classici

Itinerario di viaggio

Con questo tour ci si perde nelle pieghe di una regione immensa, capace di sprigionare una luce introvabile altrove, tant’è che Al Andaluz che in arabo significa terra della luce.  Il cuore dell’Andalusia è un susseguirsi di uliveti e campi di girasole che seduce i visitatori con i caldi raggi del sole, il fascino dell’architettura araba, la passionalità del flamenco, la solennità della corrida, borghi bianchissimi arroccati sulle montagne, deserti da far west, la convivialità delle tapas e l’incanto dei piccoli villaggi tradizionali.

Il modo migliore per esplorare questa zona, è percorrere la via dei Pueblos Blancos. La strada collega l’alto avamposto di Ronda ad Arcos de la Frontera e da qui fino a Jerez, dove l’aria profuma di sherry e cuoio. Tanti villaggi sono incastonati su ripidi costoni rocciosi, dominati da fortezze moresco-cristiane che testimoniano la travagliata storia della regione. La località più acclamata è proprio l’antichissima Ronda, in posizione spettacolare su una scarpata calcarea, divisa in due da una gola. La sera risuona al ritmo struggente del flamenco, quel cante andaluz che è espressione della cultura gitana. Per tanti, un’alchimia di passione e orgoglio capace di aprire l’anima.

L’estremo sud diventa il regno del vento e della luce. Non per nulla la chiamano Costa de la Luz. L’ultimo luogo abitato è Tarifa e sarà difficile dimenticarlo. Il paese, bianchissimo, dorme sotto un velo di foschia che sale dal mare. Basta far passare un po’ di tempo, girovagando tra le sue viuzze acciottolate, all’ombra del castello moresco di Guzman El Bueno. Quando il sole schiarisce l’orizzonte, in pochi minuti si arriva in una delle tante spiagge incontaminate che coronano Tarifa. Il profilo dell’Africa si staglia di fronte a noi, nell’atmosfera rarefatta e inquieta delle terre di confine, fra le onde che spazzano la sabbia dorata.

22 Ago Domenica  Italia – Malaga  12 Km

Malaga cittadella di Alcazaba
Mlaga Pablo Picasso Bronze Statue

Assistenza in aeroporto in Italia, e partenza del volo verso Malaga. Arrivo accoglienza dei clienti in aeroporto e trasferimento in hotel. Nel Pomeriggio visita guidata della città.

Ingressi inclusi:  Museo Picasso

Durata: 3 ore

Descritta da Vicente Aleixandre come la “Città del Paradiso”, Malaga gode di un clima privilegiato. L’antica e cosmopolita Malaga in passato, conserva intatte le sue radici storiche. Se nell’antichità è stata testimone delle origini dell’uomo e della cultura mediterranea, oggi è diventata la potenza leader nel settore del turismo andaluso, mantiene viva la sua tradizione di terra accogliente e creativa. Malaga marinara sulla sua costa dove non è mai inverno. La nostra visita a piedi inizierà nella Plaza de la Merced dove si trova la Casa Natale di Picasso dove l’artista ha vissuto fino all’età di 10 anni e dove è tornato più volte. Cammineremo a piedi attraverso i siti più emblematici della città legati alla storia del pittore fino aggiungere al Palazzo Buenavista dove si trova il famoso Museo, una rivendicazione molto importante per la città di Malaga e che visiteremo al suo interno.

Cena e pernottamento in hotel 4****

23 Ago Lunedì,   Malaga / Setenil de las Bodegas / Ronda / Siviglia  250 Km

Setenil de las Bodegas
Ronda

Colazione in hotel e partenza per Setenil de las Bodegas e tempo Libero a Setenil.

L’Andalusia rurale è costellata di paesini carismatici e immersi in un’atmosfera singolare. In particolare, i cosiddetti Pueblos Blancos sono conosciuti per la luce che li inonda. Il tufo di colore latteo, roccia con la quale sono costruite la maggioranza delle case, si sposa con un cielo quasi sempre terso, azzurro e di una tinta unica. L’insieme dona a questa zona una sembianza fiabesca, come sospesa tra sogno e realtà.

Ta questi, Setenil de las Bodegas ha un aspetto ancora più misterioso: Il paesello andaluso vive sotto a un cielo di pietra!

Setenil, situato nella Sierra di Cadice, si estende lungo il corso del fiume Guadalporcún.

Le sue case, dalle pareti rigorosamente bianche, sono state costruite al di sotto e al di sopra di spunzoni di un’enorme roccia che, a volte, s’intrufola persino dentro le casette. In alcun punti, sembra proprio che le viuzze e le piazzette di Setenil abbiano un tetto di roccia sopra la loro testa.

Questa particolare conformazione della terra, nella quale l’uomo è riuscito a costruire rispettandone la natura, ha dato vita a strade con vari dislivelli, alcuni dei quali formano miradores naturali e angoli particolarmente pittoreschi, come le due strade: las Cuevas de la Sombra e las Cuevas del Sol. La formazione di Setenil de las Bodegas risale al Medioevo, come la maggioranza de los Pueblos Blancos, e offre passeggiate molto suggestive, al di sotto o al di sopra di questi enormi spunzoni di roccia. Sono perfettamente conservati: la Torre del Homenaje (parte della fortezza medievale), la chiesina Nuestra Señora de La Encarnación e l’eremita di Nuestra Señora del Carmen y San Sebastian.

Si prosegue per Ronda dove nel pomeriggio ci attende una visita guidata della città.

Ingressi inclusi: Arena e Chiesa di Santa María

Durata: 3 ore

Ronda, costruita sopra un promontorio roccioso dalle pareti verticali, si incontrano e si intrecciano i fili che compongono il tessuto multicolore di una delle città più interessanti dell’Andalusia. Il Tajo, una profonda gola che raggiunge i 100 metri di profondità, divide il centro urbano. Il Puente Nuevo salta il dislivello e appare come un’immagine emblematica di questa città. Visiteremo il centro antico, dove si trova la collegiata di Santa María, un importante edificio rinascimentale che conserva nell’interno un arco della già scomparsa moschea principale. Nell’ interno si mischiano il gotico tardivo ed il barocco. Passeggiata per la parte antica della città e visita de la Plaza de Toros, un meraviglioso esemplare del Settecento. Nella sua arena il famoso torero Pedro Romero stabilì le regole della corrida a piedi.

Alla fine della visita guidata si prosegue per Siviglia.

Cena e pernottamento in hotel 4 stelle.

24 Ago Martedì, Siviglia 

Siviglia Torre, Dell'oro
Siviglia
Siviglia
Alcazar Siviglia

Colazione in hotel.  Giornata interamente dedicata alla visita guidata della capitale andalusa.

Programma del mattino

Ingressi inclusi: Cattedrale

Durata: 3 ore e mezza

Siviglia è una regina seducente baciata dal sole, che riassume in sé ciò che ha reso famosa questa straordinaria regione, considerata non a torto una delle più belle di tutta la Spagna: l’architettura araba, il flamenco, tradizioni e feste vissute con intensa partecipazione popolare. I raggi del potente sole andaluso illuminano ed esaltano gli splendidi edifici della città con il loro mix unico di stili romano, rinascimentale, gotico, islamico e barocco, testimonianza delle diverse culture che qui si sono succedute. Le sue manifestazioni artistiche e folcloristiche ne fanno una meta turistica privilegiata. La nostra visita inizia con un tour panoramico della città:

l’isola della Cartuja sorge in mezzo al fiume Guadalquivir, collegata con la terra ferma attraverso un ponte in occasione della Expo del ’92, su di essa sorge anche l’omonimo Monastero della Cartuja, l’unica struttura che è rimasta invariata nel tempo rispetto al complesso di edifici presenti nel quartiere come ad esempio la Torre Cajasol, conosciuta dai sivigliani anche come Torre Pelli (dal nome dell’architetto). Alla fine della Expo del ’92 questa zona si è convertita nel parco tecnologico Cartuja 93 con una serie di sedi dell’università di Siviglia. Si prosegue poi  verso la Torre dell’Oro, la Plaza de Toros de la Maestranza, il Parco di Maria Luisa e la monumentale Plaza de España dove si avrà un po’ di tempo per le foto. Visiteremmo la Cattedrale, terzo tempio cristiano del mondo. I lavori di costruzione cominciarono agli inizi del secolo XV. I successivi stili hanno creato un insieme armonioso di insolita bellezza. La Giralda, antico minareto della Moschea, diventata poi il campanile della Cattedrale.

Programma del pomeriggio

Ingressi inclusi: Alcazar

Durata: 2 ore e mezza

Visiteremmo il Reale Alcazar ed i suoi giardini, adornati di fontani e padiglioni. E’ un esempio perfetto di architettura mudejar, ed è la residenza reale ancora in uso più antica d’Europa. Assieme alla Cattedrale e all’Archivio delle Indie è stato dichiarato patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO nel 1987. Il palazzo è in realtà un complesso monumentale che comprende edifici per una superficie totale di 17.000 metri quadri e un giardino di 7 ettari; si è sviluppato dall’11° al 16° secolo diventando negli anni una vera e propria cittadella fortificata.

La visita finisce con una passeggiata per il singolare quartiere di Santa Cruz.

Il barrio de Santa Cruz rappresenta l’anima più romantica di Siviglia: strette stradine acciottolate, casette bianche e patios con piante e azulejos. Il Barrio de Santa Cruz, il vecchio quartiere ebraico di Siviglia, è senza dubbio l’angolo più pittoresco della città. Formato da un intreccio di strette stradine, su cui si affacciano casette bianche costruite in stile tipico andaluso, è qui che occorre dirigersi per scoprire la vera essenza della città. Qui visse nel XVII secolo l’artista Bartolomè Esteban Murillo, mentre il suo contemporaneo, Juan de Valdes Leal, decorava l’Hospital de los Venerables con begli affreschi barocchi. A nord del quartiere si trova il resto del centro storico di Siviglia, con la Cattedrale, la Giralda, l’Archivio de Indias e l’affollata zona dello shopping tra Calle Sierpes, Plaza Nueva e Calle Tetuan. Le case o i patios del Barrio de Santa Cruz sono spesso adornati con i famosi azulejos: vivaci piastrelle di ceramica smaltata, da secoli un elemento distintivo delle facciate e degli interni andalusi. Le tecniche per la loro realizzazione vennero introdotte dai Mori: la parola azulejo deriva infatti dall’arabo az-zulayi, ossia piccola pietra. A Siviglia questa arte fiorì nei laboratori di ceramiche di Triana, mentre un metodo successivo sviluppato in Italia permise di dipingere le piastrelle con nuovi disegni e colori, motivi intrecciati di stampo mudejar e insegne eleganti.

Cena e pernottamento in hotel 4 stelle.

Opzionale : serata in un TABLAO FLAMENCO CON BEVANDE

IL TABLAO

Il New York Times afferma che «è il posto migliore al mondo per provare le emozioni dell’arte flamenca», e molte persone a Siviglia la pensano allo stesso modo.

DA OLTRE 40 ANNI

Sivigliani e visitatori da tutto il mondo hanno potuto scoprire in questo tablao di flamenco a Siviglia la magia di quest’arte dichiarata Patrimonio dell’Umanità.

FLAMENCO INTIMO, PURO E CON TUTTA L’ESSENZA GITANA DEL SUO FONDATORE, IL GRANDE BALLERINO DI TRIANA CURRO VÉLEZ.

Uno spettacolo di pure radici di flamenco della durata di 90 minuti che ti toglierà il fiato. Con 17 rinomati artisti di canto flamenco, ballo flamenco e chitarra flamenco di Siviglia.

Puoi emozionarti sentendo la purezza del flamenco sorseggiando un bicchiere di vino.

25 Ago Mercoledì,   Siviglia / Corteconcepción / Huelva / Palos /Siviglia  310 Km

Corteconcepción Jabugo
Jamon Serrano Prosciutto iberico
Huelva
Palos de la Frontera
Palos de la Frontera

Colazione in hotel a Siviglia.  Partenza per Jabugo e visita JAMONES EIRIZ con assaggio di prosciutto

Una delle più antiche aziende produttrice di prosciutti e salsicce iberici alimentati con ghiande nella Sierra de Aracena e Picos de Aroche (provincia di Huelva).

Per sviluppare la nostra attività turistica siamo accreditati da un audit del Ministero del Turismo, riconosciuto da D. O. P. JABUGO per sviluppare attività di turismo gastronomico incentrato sul 3 ° miglior prodotto gastronomico del mondo:  il prosciutto di ghianda 100% iberico

L’attività turistica che svolgiamo cerca di trasmettere un rispetto per l’ambiente, una cultura attorno al maiale iberico come uno stile di vita, un commercio, in un’esperienza unica all’interno dell’area della Riserva della Biosfera dell’UNESCO, dal sapore unico e singolare.

Siamo in un’enclave ideale, nel nord della provincia di Huelva, a 1 ora di macchina da Siviglia, a 2 ore da Jerez de la Frontera e 2,5 ore dall’aeroporto di Faro.

La nostra esperienza, CLASSIC VISIT, si divide in tre fasi:

Prima fase:

Visiteremo la Dehesa, a 100 metri dalle nostre Bodegas a Corteconcepción, dove si potranno ammirare i maiali iberici in libertà, se i visitatori sono calmi e camminano in silenzio possono persino toccarli, mostreremo loro in dettaglio l’habitat dove si nutre l’iberico di ghiande si alleva il maiale, il boschetto, le risorse idriche, conosceremo termini come montanera, dehesa, arrobas o quintali e impareremo a differenziare sul campo il maiale iberico puro al 100% dagli altri, così come il controllo di qualità effettuato dello Jabugo DOP.

Seconda fase:

Visiteremo la sala di essiccazione con finestre aperte e scambio di aria naturale.

Analizzeremo tutti i processi artigianali di elaborazione di questo singolare pezzo, sia per salsicce che per prosciutti artigianali, individuando passo dopo passo finalmente i segreti più importanti di questa meraviglia, è una visita molto pratica.

A seconda della stagione (estate o fine settimana), ci sono attività che non sviluppiamo ma che chi ci visita può vedere su uno schermo panoramico nelle strutture stesse, l’esperienza rende molto chiaro l’intero processo.

Terza fase:

Degustazione, nella nostra cantina di produzione originale taglieremo davanti al cliente:

–             Cebo 50% iberico

–             Ghianda 100% razza iberica D. O. P. Jabugo

Ci abbineremo a 2 vini bianchi D.O. Condado de Huelva: un fruttato e un tipo secco o generoso, fine

Infine assaggeremo il filetto iberico di ghianda o il filetto abbinato al vino d’arancia dolce D. O. Condado de Huelva.

Devi comunicarci se qualcuno dei partecipanti alla degustazione è celiaco per poter preparare separatamente il tuo pane e / o birra.

I bicchieri sono in vetro e i piatti sono in ceramica. Sono individuali.

DURATA: La durata approssimativa è di 2,5 – 3 ore, segnando i tempi in cui il cliente non è soggetto a un programma limitato, andiamo al ritmo di cui il cliente ha bisogno.

La descrizione dettagliata di questa esperienza la trovi nel nostro articolo la Rotta JABUGO, alla ricerca del Jamon Iberico  mentre nel seguente articolo Il Jamon Iberico, il gusto della Spagna puoi imparare a distinguere le varie tipologie di Jamon.

Pranzo e continuazione per Huelva ed appuntamento con guide locale per la Visita di Palos de la Frontera.

Nella nostra visita alla provincia di Huelva, immancabile questa tappa da cui partiva la  “rotta” verso il “nuovo mondo” come fecero i marinai secoli fa, trascinati dall’entusiasmo dell’avventura e guidati dal loro amore per il mare.

Impossibile sfuggire a queste sensazioni visitando il Monastero di La Rábida, enclave in cui lo scopritore Cristoforo Colombo pianificò il suo viaggio al riparo dell’ordine francescano. Costruito nel XIV-XV secolo, il suo stile gotico-mudéjar contrasta con gli affreschi del pittore Vázquez Díaz ed è un tassello chiave per comprendere La scoperta che ha cambiato il concetto del mondo.

Molto vicino al monastero, di fronte al Parco botanico José Celestino Mutis e sulle rive dell’estuario del fiume Tinto, sono attraccate, al molo Las Carabelas, le repliche delle tre navi scoperta d’America: le caravelle Pinta e Niña, e il nao Santa María, il tutto in un’enclave unica dove ti sentirai parte di quella gloriosa avventura.

Ingressi inclusi: Monasterio La Rabida e Muelle de las Caravelas

Durata: 3 ore

Ritorno a Siviglia, cena e pernottamento in hotel.

26 Ago Giovedì,   Siviglia  / Arcos de la Frontera / Jerez de la Frontera      125 Km

Arcos De La Frontera
Jerez De La Frontera
Jerez De La Frontera

Colazione in hotel e partenza per Arcos de la Frontera. Breve fermata.

In provincia di Cadice, a 30 chilometri da Jerez de la Frontera, in cima a un costone roccioso, si trova l’antica cittadina di Arcos de la Frontera, un vero e proprio gioiello architettonico attraversato da un dedalo di piccole strade e circondato dalle mura del castello arabo, il Castillo de los Arcos, edificato in pietra arenaria. Arcos de la Frontera fa parte dei cosiddetti Pueblos Blancos, i villaggi bianchi dell’Andalusia, e il suo centro storico vanta dei meravigliosi palazzi rinascimentali sovrastati da rejas in ferro battuto, case bianche, torri e delle belle chiese tra cui la Basilica di Santa Maria de la Asuncion, dell’XI secolo, merita una visita. Belli anche il palazzo del Conte di Águila del XV secolo, una miscela di tardo gotico e mudéjar, il convento di La Encarnacion, quelli di La Caridad e di Mercedarias e l’ospedale di San Juan de Dios. Il cuore della città vecchia, che si estende tra la Cuesta de Belen e Puerta Matrona, è Plaza de Cabildo dove si trova anche un belvedere che si affaccia sulla campagna ondulata ai piedi della collina. I migliori tapas bar si trovano vicino a Callejón de las Monjas: l’alboronia e gli stufati di carne e pesce sono i piatti tipici della gastronomia locale.

Proseguimento per Jerez de la Frontera, dove si assisterà ad uno spettacolo equestre della REAL ESCUELA ANDALUZA DEL ARTE .

La Royal Andalusian School of Equestrian Art Foundation, con sede a Jerez de la Frontera, è conosciuta in tutto il mondo grazie al suo spettacolo intitolato “How the Andalusian Horses Dance”, una mostra unica di equitazione che espone e riassume il lavoro che l’istituzione ha effettuata sin dalla sua istituzione.

Nel maggio 1973 Sua Maestà il Re Juan Carlos I – allora Principe Ereditario di Spagna – assegnò a Don Alvaro Domecq Romero il trofeo “Caballo de Oro” (Cavallo d’Oro) a Jerez de la Frontera. Questo è il trofeo equestre più prestigioso assegnato ogni anno in Spagna in riconoscimento della dedizione e del lavoro svolto a favore del cavallo. In onore di questo premio, Alvaro Domecq ha presentato per la prima volta il suo spettacolo “How the Andalusian Horses Dance”, evento che rappresenta l’origine della Fondazione.

Lo spettacolo unico, “How the Andalusian Horses Dance”, è un balletto equestre accompagnato dalla musica spagnola per eccellenza e costumi in stile del XVIII secolo, tutti messi insieme e coreografati utilizzando movimenti basati sul dressage classico, Doma Vaquera (equitazione in stile country) ed equitazione tradizionale.

Dopo pranzo si prosegue con la visita delle cantine con degustazione dei vini e tapas a BODEGAS TRADICION.

A Bodegas Tradition, vino e pittura si combinano, due modi di godere di arti diverse in una combinazione unica. Un binomio difficile da trovare al mondo in modo così completo. Una guida esperta del nostro team vi accompagnerà durante la visita in cantina e galleria, alla scoperta della storia della casa e dei vini di Jerez. Include:

  • Spiegazione del processo di invecchiamento di Jerez. Si tratta dell’unica azienda vinicola di Jerez specializzata in vini molto vecchi, con un’età media di almeno 30 anni. I vini vengono prodotti senza alcun intervento meccanico né nell’affinamento e nell’imbottigliamento, il cui processo, come l’etichettatura, viene svolto interamente a mano all’interno della cantina stessa. La visita include un tour delle diverse aree della cantina, in modo che in molte occasioni i visitatori possano vedere le attività dal vivo e le guide forniranno spiegazioni esaustive riguardo al processo di produzione dei diversi tipi di vino.
  • Degustazione guidata di vini VORS e VOS Tradition e Fine Tradition. La degustazione comprende diversi vini VOS (di età superiore ai 20 anni) e VORS (di età superiore ai 30 anni) insieme a un piccolo spuntino a base di sottaceti e salumi.
  • Visita guidata alla collezione di pittura spagnola dal XIV al XIX secolo. Nella galleria, incentrata esclusivamente su autori spagnoli dal XIV al XIX secolo, sono esposte opere di pittori come El Greco, Goya, Velázquez, Zurbarán insieme ad altri grandi nomi, consentendo un viaggio unico nella storia della Spagna attraverso le loro opere. Contemplare questi dipinti con un bicchiere di vino in mano è un’esperienza che può essere raggiunta solo nella Tradizione.
  • I visitatori sono consentiti solo a piccoli gruppi, il che è particolarmente consigliato nelle circostanze di pandemia in cui ci troviamo

Durata dell’udienza: circa 90 minuti.

Cena e pernottamento in hotel 4****

27 Ago Venerdí  Jerez de la Frontera / Cadice / Doñana /Jerez de la Frontera        110 Km

Cadice
Cadice
Doñana Lince
Doñana Flamingos

Colazione in hotel e partenza per Cadice.

All’arrivo visita guidata della cittá di Cadice.

La città di Cadice è affettuosamente chiamata “Tacita de Plata” ed è considerata la città più antica dell’Occidente. Città cosmopolita e aperta, Colombo ha scelto il suo porto come punto di partenza per il suo secondo viaggio nel Nuovo Mondo. Inizieremo la visita panoramica in bus. Continueremo a piedi attraverso il centro di Cadice passando per i siti più emblematici della città fino a raggiungere la Cattedrale che visiteremo all’interno. Dopo la cattedrale cammineremo per il quartiere di El Populo

Ingressi inclusi: Cattedrale.

Durata: 3 ore

Continuazione per San Lucar de Barrameda e visita Parco di Doñana.

VISITA DOÑANA da San Lúcar de Barrameda:

Paesaggi che cambiano tra migliaia di uccelli

Doñana è una delle zone umide più importanti e più belle d’Europa. La particolarità che rende speciale questo Parco Nazionale è il fatto che in una gita di una sola giornata è possibile vedere ecosistemi tra loro molto diversi, come paludi, lagune, pinete, rive, dune mobili, scogliere, 30 chilometri di spiagge vergini… Un vero spettacolo naturale che cambia in ogni stagione e che si trova tra le province andaluse di Huelva, Siviglia e Cadice.

Cosa ti aspetta

Percorrere i sentieri protetti di Doñana offre la possibilità di vedere alcune delle specie di animali più minacciate del pianeta, come l’aquila imperiale e la lince iberica. Doñana è inoltre la “casa” di oltre 230 specie di uccelli e permette di vedere scene sorprendenti come lo spettacolare “tappeto rosa” creato dalle colonie di fenicotteri quando si alimentano. Infatti, le paludi sono un luogo di passaggio, di riproduzione e di svernamento di migliaia di uccelli europei e africani.

Per quanto riguarda la varietà dei paesaggi, ti troverai davanti fenomeni sorprendenti come le dune mobili (alte più di 30 metri), che si spostano dalla spiaggia e seppelliscono le foreste di pini che incontrano.

Itinerario imperdibile per visitare ognuno degli ecosistemi del Parco Nazionale di Doñana, essendo questa l’unica visita che viene effettuata in barca e fuoristrada a Doñana, con partenza e ritorno da Sanlúcar de Barrameda (Cadice).

. Iniziamo il tour alla spiaggia di Bajo de Guía, un popolare quartiere di pescatori di Sanlúcar de Barrameda (Cadice) conosciuta in tutto il mondo per la sua squisita cucina.

  • Da questo punto il visitatore attraverserà il fiume Guadalquivir verso Doñana in una delle chiatte che effettua il tradizionale trasbordo delle confraternite durante la Romería del Rocío.
  • Una volta sulla riva del Parco Nazionale, il visitatore inizierà il tour in fuoristrada, capienza di 21 posti, (1,5 ore circa) che vi porterà a visitare i diversi ecosistemi dell’interno di Doñana. Le sue spiagge immense e vergini; le famose dune mobili di sabbia bianca (una breve sosta di 8/10 minuti è fatta per godersi il paesaggio di dune); le rigogliose pinete e infine la sconfinata pianura della palude, luogo che d’inverno accoglie migliaia di uccelli acquatici dell’Europa centrale e settentrionale.
  • il tour in fuoristrada termina a La Plancha, una antica città di capanne in cui vivevano gli abitanti di Doñana.
  • Successivamente, si prosegue a bordo di una nave fluviale per visitare l’ultimo ecosistema di Doñana e al quale deve la sua esistenza: il fiume Guadalquivir. Durante questa piacevole navigazione, di circa 30 minuti, il visitatore riceverà spiegazioni sul fiume, le sue rive, le sue origini, la sua fauna, fino a tornare di nuovo al punto di partenza a Sanlúcar.

Le spiegazioni della visita sono fatte in lingua spagnola ed inglese.

La DURATA TOTALE DELL’INTERA VISITA è di 2,5 ore / 3 ore circa.

Per l’itinerario consigliamo abbigliamento comodo, scarpe adatte alla sabbia (tipo sportivo), lozione contro zanzare nei mesi caldi e acqua, non ci sono negozi dove effettuare acquisti nel Parco Nazionale.

La visita è sconsigliata a donne in gravidanza o persone con problemi cervicali.

Durante il tempo di visita del fuoristrada non ci sono servizi igienici.

I veicoli hanno una capienza di 21 posti. L’uso delle maschere è obbligatorio in Veicolo- L’azienda rispetta le normative vigenti contro COVID-19, per questo ha adattato tutto le sue strutture e applicato le misure igieniche sanitarie necessarie per evitare i contagi.

Allo stesso modo, tutto il nostro personale è stato debitamente formato e informato sull’osservazione e applicazione di queste misure di sicurezza e disporre di elementi di protezione individuale indicato dalle autorità.

Ritorno a Jerez de la Frontera. Cena e pernottamento in hotel

28 Ago Sabato    Jerez de la Frontera / Conil de la Frontera / Vejer de la Frontera  / Barbate / Zahara de los Atunes / Tarifa / Sotogrande (Costa di Cadice)/ Marbella / Málaga                 390 Km

Vejer De La, Frontera
Tarifa
Marbella
Puerto Banus Marbella

Colazione in hotel e partenza verso Malaga percorrendo tutta la Costa di Cadice fino alla Costa del Sol. Si attarverseranno piccoli gioielli poco turistici come Conil de la Frontera, Vejer de la Frontera, Barbate, Zahara de los Atunes, Tarifa, Sotogrande…. Secondo il tempo a disposizione sono previste brevi soste per ammirare le località più suggestive.

Continuazione verso Marbella per Málaga. Cena e pernottamento in hotel

29 Ago Domenica  Málaga / aeroporto di Málaga                 12 Km

Colazione in hotel.

Trasferimento all’aeroporto in tempo utile per il vostro volo di rientro.

La quota comprende

  • Pullman gran turismo privato 50 posti per servizi come da programma.
  • Assistenza in italiano all’arrivo in aeroporto e per transfer di rientro.
  • Auriculari dal primo al penultimo giorno.
  • Guida accompagnatore in italiano per i 6 giorni del tour. Dal 23 al 28 Agosto inclusi.
  • Guide locale in italiano per le visite di ½ giornata: 1 HD Málaga (3 ore di durata), 1 HD Ronda (3 ore di durata), 2 HD Siviglia (3 ore e mezza ed 2 ore e mezza ogni una di durata) 1 HD Palos (3 ore di durata) ed 1 HD Cadice (3 ore di durata)
  • Ingressi ai monumento indicati nel programma.

A Málaga : Museo Picasso

A Ronda: Arena, Chiesa di Santa María

A Siviglia: Cattedrale ed Real Alcazar

A Huelva: Muelle de las Caravelas e Monasterio La Rabida

A Cadice: Cattedrale

    • Visita con degustazione e PRANZO a JAMONES EIRIZ
    • Ingressi per il show equestre alla REAL ESCUELA ANDALUZA ECUESTRE DEL ARTE ECUESTRE.
    • Visita con degustazione vino e snacks a BODEGAS TRADICION
    • Visita al PARCO DI DOÑANA CON BARCA ED FUORI STRADA GROSSO.
    • Sistemazione in alberghi 4 stelle
    • Pasti come da programma: mezza pensione (cene). Totale 7.

La quota non comprende

o             Fachinaggio

o             Bevande ai pasti,

o             Extra

o             Altri servizi non menzionati nella voce “La quota comprende”

Note

Strutture previste o similari:

Hotel MOLINA LARIO a Málaga (www.hotelmolinalario.com)

Hotel ZENIT SEVILLA a Siviglia (www.sevilla.zenithoteles.com)

Hotel SHERRY PARK a Jerez de la Frontera (www.hipotels.com)

NB: Si prega di notare che gli alberghi elencati sono puramente indicativi e dipendono esclusivamente dalla loro disponibilità al momento della prenotazione. In caso di indisponibilità, la struttura sarà sostituita con altra e/o l’ordine delle tappe sarà variato senza compromettere la buona riuscita del viaggio.

Come prepararsi al viaggio e alcuni suggerimenti

Qualcosa da leggere: Il libro di zaffiro di Gilbert Sinoué (Neri Pozza). Se vi piace la poesia, dovete leggere Tutte le poesie – testo spagnolo a fronte di Federico García Lorca (Garzanti).

Un film da vedere: Parla con lei di Pedro Almodóvar (2002).

€ – entro 1.000 euro a persona in camera doppia
€€ – da 1.001 a 2.000 euro a persona in camera doppia
€€€ – da 2.001 a 3.000 euro a persona in camera doppia
€€€€ – da 3.001 a 4.000 euro a persona in camera doppia
€€€€€ – da 4.001 a 5.500 euro a persona in camera doppia
€€€€€€ – da 5.501 a 7.500 euro a persona in camera doppia
€€€€€€€ – da 7.501 a 10.000 euro a persona in camera doppia
€€€€€€€€ – oltre 10.000 euro a persona in camera doppia
Richiedi maggiori informazioni su questo programma