Fly & Drive, One More Time, Tour privati

La Ruta de Almorávides sulle tracce dei retaggi arabi, Andalusia – Spagna

€€

SPAGNA – ANDALUSIA

l’eredità di altre culture – 7 notti / 8 giorni

 Tour cod.  000000

Viaggio su base privata partenza in qualunque data

Un viaggio tra le dimore storiche dell’ Andalusia

Alla scoperta delle tracce arabe dell’occupazione dell’antico Al-Andalus da parte delle dinastie del Maghreb dalle terre di Cadice alla costa di Malaga, un itinerario studiato per consentire di dimorare in ogni tappa in una dimora storica o in un splendido Paradores, hotel ricavati da edifici di valore storico e artistico (compresi alcuni dichiarati Patrimonio dell’Umanità), posti in posizioni scenografiche con viste mozzafiato o in luoghi di particolare importanza. Sono strutture 4 o 5 stelle che abbinano lo charme di palazzi antichissimi al massimo del comfort, garantendo tutti i moderni servizi e uno staff di qualità impeccabile.

Itinerario di viaggio

1° Giorno Malaga

Arrivo a Malaga, trasferimento in hotel, e tempo a disposizione. Pernottamento.

Malaga un tempo era araba e la sua Alcazaba è un bellissimo esempio di quell’eredità. Era il palazzo dei re Nasridi e oggi è la sede del Museo Archeologico Provinciale. Altri luoghi di interesse sono la Cattedrale, il Museo della Cattedrale e il Santuario della Virgen de la Victoria. È interessante visitare il Museo di Belle Arti e il Museo Picasso di recente apertura.

Approfittate del vostro soggiorno al Parador per fare qualche buca nel suo rinomato campo da golf e godervi la magnifica spiaggia di soffice sabbia bianca a cui avete accesso diretto. È un luogo perfetto per praticare sport, sole e vita notturna nelle città costiere. E sono pochi i piaceri come quelli offerti dall’assaggio degli squisiti spiedini di pesce preparati alla brace

Pernottamento presso il Parador de Málaga Golf.

02 Malaga – Granada

(140km – 1h e 40 min)

Prima colazione e partenza per Granada, percorrendo circa 140 km, in 1 ora e 40 minuti.

Ai piedi della Sierra Nevada, tra le sponde del Mediterraneo e l’entroterra andaluso sorge la monumentale città di Granada, fondata dai Romani con il nome di Illibris tra i fiumi Darro e Geni, ed è famosa per il suo fascino ispano-mediorientale. Nel centro della città si trovano numerosi edifici in stile nazari, i bagni arabi e il tortuoso quartiere moresco di Albaicín, ma la meraviglia di Granada, e il suo monumento più famoso, è senza dubbio l’Alhambra, la suggestiva fortezza araba, ricca di palazzi decorati e circondata dal verde. Insieme ai giardini del Generalife e all’Albayzin, l’Alhambra è stata dichiarata Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco. Inoltre Granada vanta una cattedrale rinascimentale risalente al 16° secolo intorno alla quale si trovano numerose testimonianze del passato moresco, ebraico e cattolico della città. Oltre alle sue bellezze storico-architetturali che narrano più di mille anni di storia, Granada vanta una vivace movida universitaria e numerose e partecipate manifestazioni, sia religiose che laiche. La gastronomia di Granada è ricca e diversificata e di per sé è un motivo per visitare la città. Troverete un gran numero di ristoranti e bar dove gustare piatti succulenti come il migas, il remojón, le fave con jamón, frittata di Sacromonte e il gazpacho. Le zone più famose per le tapas sono Albaicín, Campo del Príncipe, Realejo, Plaza de Toros e il Centro.

Vita notturna a Granada

Granada è una città ideale per divertirsi, i suoi locali sono sempre pieni di giovani studenti e di turisti e spesso propongono musica dal vivo e spettacoli di flamenco. Per conoscere i programmi di tutti i locali di Granada si può acquistare in edicola il mensile Guia de Granada oppure il quindicinale Yuzin e infine recarsi nel foyer di La Madraza, in Calle Oficios di fronte alla Cappella Reale, dove si possono leggere gli eventi culturali in programma a Granada.

Pernottamento presso il Parador di Granada

Trascorrere una notte nel parco de La Alhambra , tra giardini e fontane che evocano un passato in cui arabo e cristianesimo si mescolano, è l’opportunità esclusiva che ti offre il Parador de Granada, un ex convento costruito per decisione dei monarchi cattolici su un Il palazzo dei Nasridi di cui sono ancora conservati resti come l’Al Qubba e la Camera dei Nasridi. L’hotel ha interni da sogno , in armonia con la magia che trasuda ogni angolo della città. Opere d’arte e mobili d’eccezione decorano il chiostro e le sale interne.

03 Giorno Granada – Jaén  – Cordoba

(200km – 2,5h)

Oggi si percorreranno in tutto circa 200 km per circa 2 ore e mezza di percorrenza, con a metà del percorso una sosta Jaén, il capoluogo della provincia omonima, una vivace città universitaria.

Dominano la città il Castello di Santa Catalina, costruito nel XIII secolo durante l’occupazione araba e oggi trasformato in albergo, e la Cattedrale di Santa Iglesia, un edificio monumentale rinascimentale che contrasta con le case bianche in stile popolare che lo circondano e offrono splendide viste panoramiche. Nel centro storico, lungo tortuose stradine acciottolate, si trovano importanti monumenti come l’Arco di San Lorenzo, unico resto di una chiesa edificata in stile gotico -mudejar, la Capilla de San Andrés e l’Iglesia de la Magdalena, entrambi risalenti al 1500, il bellissimo Monastero di Santa Clara, il Palacio de Villadompardo, un edificio signorile del XVI secolo dove è ospitato il Museo delle Arti e Tradizioni Popolari e i bagni arabi risalenti all’anno 1000. Nel 1970 sono stati rinvenuti vicino a Jaén numerose sculture e diversi oggetti risalenti al 500 a.C. della popolazione iberica e oggi sono esposti nel Museo Provincial de Bellas Artes. Vista la grande importanza nella provincia di Jaén degli ulivi, i piatti della tradizione gastronomica della città non possono non essere ricchi di olio d’oliva. Assaggiate l’ajilimoje, una salsa locale composta da olio, aceto di mele, patate e peperoncino, ottima spalmata sul pane caldo, l’insalata pipirrana, con peperoni, pomodori e aglio, il gazpacho cachorreño, una zuppa fredda a base di pane, chorizo e olio, e lo stufato di verdure alboronía.  Proseguimento per Cordoba, primo giro orientativo della città e pernottamento.

Vita notturna a Cordoba

Cordoba è una città vivace, studentesca ed è famosa per la sua cucina tradizionale andalusa. Iniziate la serata in uno dei tapas bar che si trovano vicino alla Mezquita, spesso case tipiche andaluse trasformate in taverne, e rinfrescatevi con una bitta o con uno degli eccezionali vini bianchi prodotti nella provincia di Cordoba. A chi desidera scatenarsi in discoteca consigliamo di fare un salto al Club Cahira in Calle Conde de Roblado mentre per chi è alla ricerca di uno spettacolo di flamenco consigliamo El Cardenal in Calle Torijos. Una delle zone più amate dalla movida è Plaza de la Corredera. Nel centro di Cordoba i locali chiudono intorno a mezzanotte, se volete fare tardi spostatevi nei locali della zona nuova della città che si affollano intorno all’una.

Pernottamento presso il Parador de Córdoba.

Nella leggendaria città dei Califfi e sulle rovine del palazzo estivo Abderramán I, ti aspetta il Parador de Córdoba, un edificio elegante e fresco con una magnifica vista sulla città, con una piscina e circondato da un giardino che chiamiamo “Los Naranjos ”, che ospita le palme più antiche d’Europa.

4 Giorno Cordoba – Carmona

(100km – 1 h e 30 min)

Prima colazione e tempo a disposizione per visitare la città medievale di Cordoba, dichiarata Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco.

La passeggiata può iniziare dalla Torre de la Calahorra, che si trova al lato meridionale del Guadalquivir ed è una piccola possente fortezza costruita dagli arabi a protezione della città. Si attraversa il lungo ponte romano di Cordoba è il simbolo della città e ha più di due millenni, attraversando la Puerta del Puente sembra un imponente arco di trionfo che accoglie il visitatore mentre entra in città e superandola si troverà davanti all’enorme Mezquita – Catedral de Cordoba. Torre de la Calahorra si trova al lato meridionale del Guadalquivir ed è una piccola possente fortezza costruita dagli arabi a protezione della città.

La Mezquita è il monumento più importante dell’intero Occidente islamico e uno dei più sorprendenti al mondo. I cortili emblematici di Córdoba sono un’esplosione di colori senza pari, con i loro vasi e fiori curati che affascineranno tutti i tuoi sensi. Vivono il loro massimo splendore durante il Festival dei Patios, quando la città diventa festa e le strade ballano al ritmo del flamenco e profumano di gelsomino e fiori d’arancio. Proseguimento con la visita del Alcazar de los Reyes Cristianos, i suoi splendidi giardini con giochi d’acqua che ospitano anche tre statue di Isabella e Ferdinando di Castiglia con Cristoforo Colombo (qui si incontrarono per finanziare il viaggio che cambiò la storia e la geografia mondiale), la fortezza merlata, la Torre dell’Inquisizione da cui si gode una splendida vista e i reperti archeologici custoditi all’interno del palazzo come i famosi mosaici romani. Di fronte all’Alcazar ci sono i Baños del Alcázar Califal, i bagni arabi costruiti nel X secolo e oggi riportati alla luce.

La Juderia è un quartiere tra i più fotogenici della città. Cordoba è stata una delle città del Medioevo in cui la convivenza pacifica fra musulmani, ebrei e cristiani era non solo presente ma anche prolifica. I saggi, i filosofi, gli studiosi delle tre religioni si incontravano e discutevano di nuove teorie e scoperte. La testimonianza di questa “armonia”, per lo meno temporanea, si mostra anche nella struttura della città: la Grande Moschea oggi Cattedrale, l’Alcazar de los Reyes Cristianos e il quartiere ebraico Juderia sono praticamente attigui. E questo non può essere che un bene per il visitatore perché avrà la possibilità di raggiungere le maggiori attrazioni della città a piedi ed in poco tempo. La Juderia è un quartiere pittoresco caratterizzato da piccole strade e case bianche splendidamente addobbate da fiori. Passeggiare per il quartiere sarà un piacere e perdersi nei vicoletti alla ricerca di scorci panoramici e patios fra i cancelli è il modo migliore per godersi questo quartiere. Tra i vicoli più famosi, la piccola e popolare Calleja de las flores, mentre tra i luoghi da vedere c’è la Sinagoga, la Iglesia de San Bartolomé in stile mudéjar, Plaza de Maimonides con il Museo Taurino. Fra i palazzi nobiliari ti consiglio Casa Andalusì col suo meraviglioso patio e Casa de Sefarad oggi museo. Ovviamente scegli in base al tempo che hai a cosa dedicare la tua visita.

A otto chilometri da Córdoba, non puoi perderti la favolosa e misteriosa città che Abd-al Rahman III aveva costruito ai piedi della Sierra Morena, la bellissima Medina Azahara , dal nome e dalla storia leggendari.

Al termine delle visite proseguimento per Carmona, a circa 1 ora e 30 minuti, percorrendo 100 km.

Arrivo in serata, cena e pernottamento.

Pernottamento presso il Parador de Carmona

Il Parador de Carmona è una proposta di bellezza, tranquillità, cucina squisita e uno splendido scenario. L’edificio sorge sulle rovine di un’imponente fortezza araba del XIV secolo che corona la città e offre una favolosa piscina, terrazze con vista sulla campagna e un incantevole patio interno circondato da tranquilli salotti. Il ristorante, un ex refettorio , è uno dei più spettacolari della rete dei Paradores; Offre splendide viste sulla piscina e sul luminoso orizzonte andaluso, oltre a piatti tradizionali dove non mancano squisiti pasticcini o piatti a base di pernice. Elementi decorativi come piastrelle ti ricorderanno che sei in territorio andaluso, dove la luce è speciale e le persone sono accoglienti.

Popoli diversi credevano nel corso della storia che Carmona fosse un luogo ideale in cui stabilirsi, e il suo segno rimane ancora oggi. Indispensabile è una visita alla Puerta de Sevilla, la necropoli romana , testimonianza di uno splendido passato, e al Museo della Città di Carmona , che permette di esplorarne la storia.

 

5° Giorno Sevilla

(35km – 40 min)

In soli 40 minuti, e 35 km raggiungiamo Siviglia, il capoluogo e la più grande città dell’Andalusia, ma soprattutto è l’anima della Regione e l’incarnazione del famoso modo di vivere andaluso. Gli abitanti dell’elegante città dorata vivono intensamente le tradizionali passioni spagnole: le tapas, il vino, la birra, le corride, il flamenco, la movida e le feste. Siviglia è la città dove si celebra la maestosa e storica Semana Santa, la Settimana Santa, e dove si svolge la Feria de Abril, la più festosa fiera annuale dell’Andalusia, entrambe dichiarate di Interesse Turistico Internazionale. Ma l’atmosfera a Siviglia è magica ogni sera, la gente è allegra e rilassata, ama divertirsi e trascorrere la notte nei numerosi locali della città: tapas bar, ristoranti, pub e discoteche. Siviglia è una meta ideale per le proprie vacanze e il suo fascino deriva dalla dominazione di diverse civiltà che l’hanno plasmata e resa unica al mondo: oggi Siviglia è l’unione di tre continenti, Europa, Africa e America. Il patrimonio artistico di Siviglia vanta un centro storico medievale, che sorge intorno al tranquillo fiume Guadalquivir, formato da tortuosi e stretti vicoli, e quartieri aristocratici, ricchi di cortili e di piazzette nascoste. I palazzi e le chiese sono imponenti e la sua architettura, romana, islamica, gotica, rinascimentale e barocca, è la più prestigiosa del sud della Spagna. Mete immancabili la Cattedrale con la Giralda e l’Alcazar, ma nella capitale dell’Andalusia c’è molto di più da visitare. Pittoresco il Barrio de Santa Cruz, un tipico quartiere andaluso che merita una visita, Plaza de España con la sua vastità e la sua decorazione con piastrelle di ceramica e fontane, la Torre del Oro e l’imponente Metropol Parasol, “Las Setas” per i sivigliani.

Assistere a uno spettacolo di flamenco

Il flamenco, danza passionale dal fascino magnetico, è una componente essenziale dello stile di vita andaluso: nato storicamente in questa regione, è ancora oggi una tradizione viva che infiamma i cuori dei sivigliani. Durante la vostra vacanza a Siviglia non perdete la straordinaria occasione di vivere una serata indimenticabile come la gente del posto assistendo a uno spettacolo di flamenco dal vivo. Scopri di più nel nostro articolo riguardante il Flamenco.

Pernottamento presso Hospes Las Casas Del Rey De Baeza

Situato nel cuore del centro storico di Siviglia, questo edificio dall’architettura tradizionale sivigliana era il cortile di un vicino locale nel XVIII secolo. Oggi è un ambiente ideale per rilassarsi, immaginare e sognare. Dentro i contrasti sono ovunque e le emozioni si scatenano. I colori e gli aromi del cortile centrale evocano attività ed energia. La pietra, l’argilla e il gesso utilizzati nella costruzione dell’edificio conferiscono un tocco di autenticità e un alto valore architettonico e storico.

6° Giorno Siviglia – Arcos de la Frontera – Ronda
(180km – 2h e 40 min)

Partenza da Siviglia in direzione sud, per circa 90 km e 1 ora e 15 minuti.

Dopo le vestigia delle due dinastie maghrebine che hanno dominato per quasi due secoli la metà meridionale della penisola iberica,  si arriva ad Arcos de la Frontera, pittoresca cittadina di Cadice situata su una spettacolare roccia tagliata ricca di angoli che richiamano il suo patrimonio arabo.

Torri, chiese e splendidi punti panoramici che si affacciano sul fiume Guadalete sono solo alcune delle sue innumerevoli attrazioni. Arcos de la Frontera, con le sue casette bianche, incastonate come pezzi di un puzzle sulla sommità e sul fianco di una roccia rossastra, è la porta d’accesso alla Ruta de los Pueblos Blancos, città di Cadice e Malaga che si arrampicano tra le montagne con i loro pittoreschi Case bianche. È anche il punto di partenza per le Strade del Vino – si possono visitare numerose cantine e vigneti ed effettuare degustazioni – e del Toro – con escursioni alle mandrie per conoscere l’allevamento di bovini selvatici – o per visitare il Parco Naturale delle Alcornocales.

Proseguiamo il percorso percorrendo altri 90 km, per poco più di un’ora, oltrepassando i confini provinciali, per entrare nell’interno di Malaga. Ci attende la romantica Ronda, culla di dinastie di corride e banditi. Un popolo di immensa bellezza. In ciascuna delle sue strade percepiremo l’eredità araba, poiché Izn-Rand Onda, che significa “Città Castello”, era una delle capitali della Spagna musulmana, lasciandoci monumenti come i bagni arabi, il Ponte Vecchio, la Casa del Gigante e la Casa di Mondragón.

Ma c’è anche una Ronda con luoghi come la Plaza de Toros de la Real Maestranza de Caballería, una delle più antiche e monumentali della Spagna e dove ogni anno si tiene la Goyesca Corrida, o l’imponente Ponte Nuovo, costruito in un’enclave impressionante per salvare un taglio profondo 120 metri e accanto al quale si trova il parador, con una vista unica sul Tago.

L’ambiente naturale di Ronda non è meno bello della città, circondato dai parchi naturali della Sierra de la Grazalema, Sierra de las Nieves e Los Alcornocales. Un posto all’ordine del giorno merita anche Reservatauro, parco tematico della malga mediterranea, del toro da combattimento e del cavallo spagnolo di razza, unico al mondo; e potrai scoprire come si estrae l’olio d’oliva in un frantoio tradizionale o visitare una delle oltre 20 cantine della DO Sierras de Málaga / Serranía de Ronda.

Se sei appassionato di sport d’avventura, l’ambiente naturale del comune ti permette di fare speleologia, trekking, canyoning, volo libero, parapendio o ciclismo. Anche visitare il Lago Arcos, dove le canoe e la vela convivono con gli uccelli che vengono a trascorrere l’inverno, è un’opzione magnifica.

E se sei un buon mangiatore, sarebbe un peccato non provare la loro coda di bue in umido in stile Jerez al Parador.

Pernottamento presso Parador de Ronda

Nel centro della città, in un luogo privilegiato, vicino all’emblematico Puente Nuevo de Ronda, troverai il Parador, sul vecchio municipio . Si trova in un’enclave impressionante, con viste uniche sul Tago, una fessura profonda 120 metri. All’interno apprezzerete i toni tenui che decorano le sue stanze ampie e luminose.

7° Giorno Ronda – Antequera – Malaga

(140 km – 2h)

Oggi il percorso si sviluppa verso la costa per 140 km, ( circa 2 ore totali di percorrenza), facendo tappa ad Antequera a circa 90 km da Ronda. Grazie alla sua posizione geografica privilegiata, diverse civiltà sono passate per Antequera, lasciando un interessante patrimonio culturale. Uno dei monumenti più importanti è il complesso dolmenico Menga, Viera ed El Romeral, che risale all’età del bronzo.

Visitare il centro storico di Antequera è come viaggiare indietro nel tempo. È interessante visitare le chiese di San Juan Bautista e San Sebastián, tra le altre, o visitare la sua Alcazaba. Degni di nota sono anche il Templete del Castillo del Papabellotas ei palazzi XVII e XVIII. Tutti sono caratterizzati dal loro sorprendente stile barocco spagnolo. Nel centro della città si può visitare la Collegiata Reale di San Sebastián, risalente al XVI secolo. Non esitate a visitare il Convento dell’Incarnazione e poi a visitare la Plaza del Coso Viejo, una bellissima arena vicino al convento.

Per ricaricare le batterie in questo tour, vi consigliamo di provare una delle specialità locali: la porra antequerana, crema di pomodoro fredda e densa, prima sorella del gazpacho.

Per chi desidera effettuare un po’ di trekking in uno scenario naturalistico unico ed eccezionale segnaliamo che a  poco più di 30 chilometri a nord della provincia, nel Parco Naturale Los Ardales, si trova lo spettacolare sentiero Caminito del Rey, una via ferrata precedentemente nota come una delle più pericolose al mondo, ma che oggi è assolutamente sicura per transito. Attraversa i paesaggi dello scenario naturalistico della gola dei Gaitanes, da dove passa il fiume Guadalhorce e che raggiunge i 700 metri di profondità. Il panorama creato da questo canyon naturale scavato dal fiume è entusiasmante.

Del totale dei chilometri 4,8 sono di accesso e 2,9 di passerelle. Inoltre è presente un tunnel parallelo alle passerelle della Gola di Gaitanes, un’alternativa sotterranea al percorso all’aperto durante i giorni di pioggia o vento eccessivo, in cui potrebbero verificarsi frane. Il tunnel è lungo 300 metri circa, di cui 285 interni e 15 esterni presso la Valle del Hoyo.

La zona è popolata da una grande quantità di specie vegetali e animali (uccelli di altitudine come il capo vaccaio, il grifone e l’aquila reale, ma anche stambecchi, volpi, ghiri…). Con un po’ di fortuna riuscirai ad avvistarne qualcuno.

Un altro piano essenziale a solo mezz’ora di distanza è il paesaggio carsico unico di El Torcal, con le sue incredibili formazioni rocciose, voragini e grotte.

Proseguimento per Malaga e pernottamento.

Pernottamento presso il Parador de Málaga Golf.

8° Giorno  Malaga – Partenza

Trasferimento all’aeroporto di Malaga in tempo utile per il volo di rientro o per proseguire in un’altra destinazione.

Note

Il presente programma di viaggio vuole essere un suggerimento di itinerario, che può essere sviluppato a seconda delle esigenze e budget del cliente, come fly and drive, tour privato con guide parlanti italiano o occasionalmente può essere programmato come tour di gruppo.
Di conseguenza si potrà personalizzare l’itinerario o i servizi in esso contenuti scegliendo diverse categorie alberghiere o di Paradores, ed includere all’occorrenza più o meno pasti e visite

* Il programma è soggetto a possibili modifiche

* Gli ingressi ai monumenti e ai musei sono soggetti a disponibilità: L’orario di apertura dei monumenti e dei musei può essere modificato senza preavviso a causa di festività ed eventi, anche dopo la prenotazione dei biglietti.

* HOTEL CHECK-IN: di solito è possibile dopo le 14:00-16:00, quindi se le camere non sono disponibili, i clienti possono lasciare i loro bagagli nel deposito bagagli dell’hotel e ritirarli più tardi nel pomeriggio.

* HOTEL CHECK-OUT: di solito è dalle 10:00 alle 12:00, quindi se i clienti hanno una partenza più tardiva, possono lasciare i bagagli nel deposito bagagli dell’hotel

*Check-in all’aeroporto 02 ore e mezza minimo prima della

€ – entro 1.000 euro a persona in camera doppia
€€ – da 1.001 a 2.000 euro a persona in camera doppia
€€€ – da 2.001 a 3.000 euro a persona in camera doppia
€€€€ – da 3.001 a 4.000 euro a persona in camera doppia
€€€€€ – da 4.001 a 5.500 euro a persona in camera doppia
€€€€€€ – da 5.501 a 7.500 euro a persona in camera doppia
€€€€€€€ – da 7.501 a 10.000 euro a persona in camera doppia
€€€€€€€€ – oltre 10.000 euro a persona in camera doppia
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