Mérida – la città romana che continua a vivere – Spagna

Published On: 10 Aprile 2021|
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Mérida è una meta in cui rivive l’antico Impero Romano. Il suo teatro romano continua a essere utilizzato dopo 2.000 anni di storia e nelle sere d’estate ospita il Festival Internazionale del Teatro Classico.

La città fu fondata come colonia dai soldati veterani (gli emeriti) di Augusto delle legioni V Alaudae e X Gemina, nel 25 a.C. e fu costruita in gran parte da Marco Vipsanio Agrippa, amico e genero dell’imperatore. Situata lungo la Via de la Plata (via dell’argento) che univa Emerita Augusta (Merida) con Asturica Augusta (Astorga), Mérida è tutt’ora inserita in un paesaggio rurale di romantica bellezza. La nuova città iniziò subito un periodo di grande splendore sì da divenire negli ultimi anni del regno di Augusto una delle più importanti città di tutto l’Impero. Capitale della Lusitania e importante centro culturale, economico e militare, si dotò di un grande teatro, di un anfiteatro e di un circo. Con la decadenza dell’impero e la calata dei popoli germanici s’indebolì e fu occupata stabilmente dai Visigoti che ne fecero la capitale di un loro piccolo regno nei secoli VI e VII. Nel secolo VI si diffuse il cristianesimo e a questo periodo risale il martirio di santa Eulalia di Mérida che divenne la venerata patrona della città

Nel 713 cadde sotto gli Arabi che utilizzarono parte dei materiali degli edifici romani ormai in rovina e costruirono l’Alcazaba e le loro abitazioni. Nel 1230 le truppe cristiane di Alfonso IX di León conquistarono la città, che diventò sede del Priorato de San Marcos de León dell’Ordine di Santiago. Con l’unificazione dei regni di Aragona e Castiglia e l’ascesa al trono dei Re cattolici cominciò per Mérida il recupero dopo il periodo arabo. All’inizio del XIX secolo l’invasione napoleonica arrecò molti danni in tutta l’Estremadura e diversi monumenti di Mérida furono distrutti. Nel 1993 venne dichiarata dall’UNESCO Patrimonio dell’Umanità.

Merida MAP

Le rovine antiche conservate fino a oggi sono la testimonianza tangibile della sua grandezza. Questi magnifici reperti sono sparsi per tutta la città, alcuni ben segnalati altri invece spuntano negli angoli più improbabili. Vi abituerete presto a tanta abbondanza di tesori antichi e a ogni nuovo angolo, un tempio, l’anfiteatro, il circo, le terme, gli acquedotti, gli archi. A completare la visita della città, l’Impero Romano di Mérida il Museo Nazionale di Arte Romana

Di sera, sapientemente illuminati, i monumenti antichi appaiono ancor più suggestivi e potrete vivere un momento di pura magia. La Città Patrimonio dell’Umanità vanta un teatro romano ancora utilizzato, a giugno, si svolge il festival “Emerita Lvdica”, che riempie le strade di Mérida di romani e gladiatori. Nelle serate di luglio e agosto, il Teatro ospita il Festival Internazionale del Teatro Classico. L’itinerario attraverso la Mérida più romana può includere una visita al tempio di Diana, l’Anfiteatro, l’Arco di Traiano, il Ponte Romano, il Circo Romano, l’Acquedotto dei Miracoli e scoprire grandi mosaici romani e importanti esempi della scultura romana, al Museo Nazionale di Arte Romana.

Mérida